|
|
Silenzio mediatico: questa la risposta dei circoli. lettera perventuta alla redazione del sito pdbastia.it
Laura Felicioni - Circolo Borgo 1° Maggio |
Continua la battaglia mediatica intrapresa dal Sindaco Ansideri e dal PDL contro i centri sociali. Ieri a mezzo stampa Longetti dichiara la morte dei centri sociali che di fatto non saranno più gestiti da terzi dichiarando che il governo del Comune di Bastia Umbra vieterà ogni tipo di attività commerciale all'interno dei circoli. A questo è seguito l'attacco alla scrivente dicendo che il Circolo Arci Borgo 1° Maggio sarebbe l'unico centro ostile alle politiche del PDL. Rappresento che quanto ho scritto nel comunicato del 9 luglio 2010 è espressione del mio pensiero e di quello di almeno altri 4 circoli ma è anche e soprattutto sentire comune di molti cittadini, di destra e di sinistra, che non hanno accettato di buon grado le politiche intraprese dal Sindaco reggente. Rappresento che la campagna di raccolta firme sta avendo un esito inaspettato e che le sottoscrizioni non sono solo quelle dei “comunisti mangiasoldi” - così come veniamo definiti noi gestori dei centri sociali di Bastia Umbra nei blog che commentano le ultime decisioni del Sindaco Ansideri – ma anche di persone che hanno sostenuto l'attuale governo di maggioranza bastiolo. Evidenzio che Longetti finalmente da atto della non veridicità delle dichiarazioni del Sindaco, che ha precedentemente affermato che all'interno dei circoli si fa gioco d'azzardo, dichiarando che l'intrattenimento tramite new slot è LEGALE e CONSENTITO DALLA LEGGE anche all'interno delle nostre strutture. Oggi la battaglia contro di noi pertanto passa dalle new slot, giuridicamente inattaccabili – si è parlato in questo senso del “Caso Bastia Umbra” anche nella TV e nella stampa nazionale che di fatto hanno dichiarato l'illegalità dei divieti posti dal Dott. Ansideri – alla sensibilizzazione della collettività tacciandoci come soggetti che alterano la libera concorrenza del mercato visto che utilizziamo strutture fatte con danaro pubblico, non paghiamo l'affitto e beneficiamo di agevolazioni fiscali. Ricordo a tutti che i locali all'epoca in cui ci sono stati consegnati erano strutture scarne e prive persino delle opere di urbanizzazione primaria: i soci dei circoli e anche molti cittadini non associati hanno contribuito a renderle così come sono oggi a PROPRIE SPESE. Lasciamo pertanto alla collettività e a soggetti terzi e imparziali il compito di giudicare quanto affermato dagli esponenti del PDL bastiolo e di valutarne la veridicità e la legalità. Ringraziamo l'attuale governo perchè con la sua politica ha rinsaldato il nostro associazionismo – fino ad oggi dato per scontato - rendendo più forte il dialogo all'interno dei centri sociali, tra i circoli e la cittadinanza ma soprattutto, cosa mai accaduta prima, tra i direttivi di vari circoli. Da ora in avanti saremo silenti ma vogliamo ricordare a tutti e a noi stessi che le decisioni arbitrarie si combattono con l'informazione e non con la politica che non connota la nostra attività sociale. La nostra quotidiana attività consiste nel'attenzione agli anziani, ai bambini, ai disabili, agli stranieri, alle associazioni sportive, alle organizzazioni di tornei sportivi amatoriali, alla benificienza, ai concorsi culturali, alle adozioni a distanza di bambini malati, alla raccolta differenziata, alla pulizia di aree pubbliche, tutto documentato e documentabile, attività sostenute anche con gli esigui introiti delle new slot e dell'attività di somministrazione fatta nei nostri centri. |
|
|
| sei il visitatore n. 113837 |
|
|