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IL NOSTRO PROGETTO DI COMMERCIO PER UNA NUOVA BASTIA 29/04/2010
| L’indagine sulle abitudini di marketing dei bastioli, presentata dal Dott. Andrea Kaczmarek, ancorché poco partecipata e della quale il PD pubblica sul proprio sito tutti i risultati, evidenzia la necessità di portare a Bastia, l’offerta commerciale che oggi crea attrazione fuori comune, affinchè si creino le sinergie tra l’esistente rete di negozi di qualità e le nuove strutture. L’obiettivo è quello di fornire uno spettro più ampio dell’offerta commerciale nel capoluogo e nelle zone limitrofe al centro storico, vista l’impossibilità di frenare l’esodo verso le offerte che si sono venute a creare intorno a Bastia: una strategia già messa in atto dal centro sinistra, ma molto strumentalizzata. In data 30.03.2010 il T.A.R. ha respinto un ricorso presentato da privati in opposizione ad una delibera del Consiglio Comunale, approvata dall’amministrazione Lombardi con il voto contrario degli attuali Consiglieri e Assessori della Maggioranza Ansideri. La delibera individua alcuni criteri mirati a consentire un’ulteriore spinta allo sviluppo della città, lungo l’asse asse nord-sud che attraversa il centro storico, visione della futura Bastia meglio conosciuta, da anni, come “asse del commercio collegante la stazione delle FF/SS alla SS/75 inglobante tutto il centro storico”. Dal 21.2.2009 ( data di esecutività della delibera di C.C. ) le ipotesi progettuali potevano essere realizzate. Il ricorso al T.A.R. non inficiava, perché insussistente sia nel metodo che nel merito, nessun iter amministrativo ma poneva, politicamente, la nuova amministrazione Ansideri di fronte ad un, seppur infondato, legittimo stato di empasse. Oggi con la sentenza sopra citata, che rigetta nella totalità il ricorso, si sgombra il tavolo da ogni dubbio o esitazione riguardo un modello di sviluppo commerciale da noi voluto, che rimette al centro il capoluogo di Bastia e il suo centro storico e che punta alla valorizzazione del centro storico, attraverso il commercio, con la riqualificazione di aree industriali ormai de localizzabili, in maniera che esse stesse diventino risorsa per la nostra città. Non vi sono più alibi, che possano frenare il cammino verso questa visione della futura Bastia ed è per questo che chiediamo al Sindaco Ansideri di non tentennare e temporeggiare, ma di portare avanti celermente e con forza quella che è anche, come annunciato in campagna elettorale, una sua visione del futuro della città. Noi siamo disposti a fare la nostra parte di opposizione costruttiva, ma la maggioranza lavori affinchè non vi siano più ostacoli o manovre evasive, nei confronti di questo modello di Sviluppo e recupero industriale. Attendiamo di confrontarci, il prima possibile, sui progetti che interessano questa parte importante di Bastia. Il grave momento economico che stiamo attraversando, si può superare solo con la realizzazione, in tempi rapidi, di progetti importanti e probabilmente decisivi per le sorti dello sviluppo della nostra città e della nostra regione. Interventi rapidi per non farci sfuggire occasioni di investimento come è stato fatto in passato, nel perseguire la realizzazione nel nostro territorio del nuovo insediamento di Leroy Merlin, che tutti possono verificare, come l’unico investimento importante per tutto l’asse viario che va da Spoleto a Cortona, quindi per tutta l’Umbria.
Seguendo i link sotto puoi accedere ai risultati dell'indagine (PDF)
distribuzione dei consumi - riassuntivo
consumi per caratteristiche della famiglia
relazione indagine consumatori
relazione indagine operatori |
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