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Palio
de San Michele, Sotto passi e viabilità e bonifiche.
Le
promesse vane di una giunta che vive nel mondo dei sogni e le nostre
motivazioni all’inadeguatezza di questi amministratori sprovveduti.
E’ ormai passato un anno dall’insediamento di questa
giunta di centro
destra sinistra (Aristei - Ciotti), hanno urlato tanto di ciò che
malamente possono aver fatto le giunte di sinistra, ma ad oggi
riscontriamo: “OVO” o meglio zero! da parte di questa giunta, che voleva
cambiare il mondo.
La scusa delle casse vuote non regge, vi ha dato un po di respiro
all’inizio, ma poi, con un bilancio impeccabile e un amministrazione
virtuosa, che ha tenuto il comune dentro al patto di stabilità voluto
dal vostro governo centrale, gli specchi, dove vi eravate attaccati,
sono diventati scivolosi e oggi le incapacità e l’inadeguatezza a
governare, emerge prepotentemente sull’assenza realizzativa di tutti i
proclami che avete fatto come opposizione e in campagna elettorale, per
cambiare Bastia.
Per esempio, dov’è il progetto e la fattibilità urgente
dei sotto passi di Via Irlanda e di Via Firenze che avrebbero risolto
il 90% delle problematiche di traffico della città? Noi pensavamo di vedere
gli escavatori una settimana dopo l’insediamento della giunta, invece
ancora nisba! Per darvi un tono, fate uscire nei giornali locali,
raffronti con giunte a voi vicine di città limitrofe che non hanno ne
capo ne coda..., è inutile uscire nei giornali locali con i raffronti del
sotto passo di Via San Rocco, opera dedita al collegamento di due
quartieri, in una zona a bassa densità di traffico ed il sotto passo di
Santa Maria degli Angeli, opera in pieno centro della cittadina e nella
direttrice che collega la città della Basilica della Porziuncola, con la
città patrimonio dell’umanità del Santo Patrono D’Italia tale San
Francesco di Assisi. E’ come confrontare un cappello con dei calzini,
proprio non ci azzecca nulla. Pensiamo invece a quello a cui ancora oggi
non riuscite a dare risposte, oltre alla viabilità, per il momento vi
vogliamo segnalare un’altra cosa soltanto..., la discarica a cielo aperto del
rione San Rocco, un emergenza che sollevavate con forza per la
pericolosità dei materiali sparsi, lamiere volanti a discrezione dei
venti, bottiglie, ferri appuntiti e chi più ne ha più ne metta, e
l’accesso facile per i bambini che frequentano i giardini limitrofi e
quindi la pericolosità del luogo oltre al deturpamento del paesaggio. Bene! Quando pensate di intervenire per sanare quello che era uno
scandalo fin quando eravate all’opposizione? E dove sono gli spazzi e le
soluzioni definitive per i rioni e per il palio che tanto avete
sbandierato in campagna elettorale? E’ forse l’assurda e irrealizzabile
idea del capannone diviso in 4 nella zona industriale? E’ quindi questo,
il vostro modo di vedere manifestazioni che fanno aggregazione e che
coinvolgono ragazzini dai 10 anni fino ad adulti aver 60? Saremo curiosi
di vedere i vostri bambini o le vostre anziane mamme, recarsi la sera
con la loro biciclettina o a piedi nella zona industriale per recarsi al
proprio rione e tornare la notte per il sotto passo in piena “sicurezza
e tranquillità”. Complimenti!!! Progetto aggregante e lungimirante! Per noi che riteniamo importante l'appartenenza e l'identificazione con il proprio quartiere, oltre alla sicurezza di avere un luogo il più vicino possibile alle abitazioni che garantisca sicurezza e tranquillità per le famiglie, il
top per la manifestazione regina della nostra città, restano sempre gli
spazi singoli nei 4 rioni. Ma pur non tralasciando la volontà di fare
gli spazi in un unico posto, non sarebbe più consono realizzarli in una
zona centrale più accessibile e sicura? Per esempio in quel pezzo di terra di proprietà Bambini,
oggi messo in vendita, in fondo alla discesa che un tempo conduceva al
fiume Chiascio e che l’Ente Palio aveva già a suo tempo nel confronto
con questa amministrazione segnalato, ed alla quale è stato risposto che
quel pezzo di terra faceva parte dell’area di recupero della Petrini?
Nulla di più falso, visto che oggi, l’inesattezza delle risposte degli
amministratori, viene confermata dalla messa in vendita del pezzo di
terra in oggetto. Noi consigliamo a questa giunta di rivendere il pezzo
di terra del rione San Rocco e di acquistare il terreno che abbiamo
citato, ed intanto, dirottarci San Rocco e Moncioveta, poi, proporremmo
all’ente un piano di realizzazione delle coperture per l’intera area,
impegnandosi come amministrazione a fare una copertura fotovoltaica
dell’intera superficie necessaria ai 4 rioni (progetto energia pulita
finanziato dalla comunità Europea o eventualmente da privati) e con un
protocollo d’intesa, chiederei all’Ente l’impegno che in un arco di anni
ragionevole, vengano effettuate le tamponature dello stabile trovando
anche rifiniture gradevoli e armoniose con il contesto che si realizzerà
con il recupero della Petrini. Magari un domani, con il recupero della
suddetta area Petrini, si potrebbe anche pensare ad una piazza ad hoc adiacente
agli spazi per lo svolgimento del palio e di altre manifestazioni
culturali, come le stagioni estive di Bastia Estate, l’arena
cinematografica, i concerti, il teatro all’aperto ecc. Ma forse questa è
troppa lungimiranza e troppa progettualità per riuscire a vedere il
Palio come una risorsa per la città e non come una cosa scomoda da
gestire.
Del resto, per il momento in questa città, c’è stato soltanto un uomo
che è riuscito a vedere una risorsa in una peculiarità della città e a
trasformarla in un opportunità e in una risorsa a livello regionale ed
oltre, quest’uomo è Lodovico Maschiella che ha trasformato un mercato
del bestiame che si svolgeva in mezzo ad un campo, nel centro fieristico Regionale e in Agriumbria, una manifestazione di settore a livello Nazionale.
Peccato che di politici così ne nascano uno al mille, sono per capirci,
come Maradona o Pelè nel calcio. Ma non perdiamo di vista il punto, mi auguro
che a queste domande non rispondiate con la scusa della carenza dei
soldi perché non regge, quello che manca è capacità di progettazione e
su questa base la ricerca di fondi per realizzare le cose.
Non potevate certo pensare, che arrivati a vincere il comune, appena
insediati avreste trovato forzieri d’oro in tutte le stanze del
municipio. Quello che si è speso si è speso per le opere nella città, e
si è speso anche in maniera lungimirante e virtuosa, visto i mancati
rimborsi dell’ici che il governo Berlusconi a promesso ma ha fatto
puntualmente mancare e, come già detto, l’essere rimasti dentro al patto
di stabilità. Adesso tocca a voi progettate e trovate fondi per ciò che
progettate, ma non li venite a sottrarre dalle tasche dei cittadini in
maniera indiretta con contravvenzioni ed aumenti dei servizi per poi
spocchiosamente presentarvi con il fatto che non avete aumentato le
tasse perché non ci casca più nessuno.
Attendiamo quindi con ansia, oltre a soluzioni per il Palio e la bonifica dello spazio del Rione San Rocco, la rotatoria in via Roma - Gramsci - Irlanda
già deliberata e a bilancio con soldi già stanziati per la
realizzazione e il relativo sotto passo di via Irlanda, fiore
all’occhiello degli ultimi 5 anni di vostra opposizione. Se non siete in
grado di dare seguito a questo, è meglio che impariate a tacere le
menzogne raggiranti, e facciate ammenda, della vostra incapacità di
distinguere il fattibile dai sogni di milioni di euro.
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